Mi chiamo Beatrice e sono una consulente strategica specializzata in marketing, comunicazione e coordinamento progettuale.

Ritratto sorridente di Beatrice Brentani con occhiali da sole.
Beatrice Brentani nel suo studio, in piedi accanto alla scrivania con una libreria sullo sfondo.
Beatrice Brentani nel suo studio, in piedi accanto alla scrivania con una libreria sullo sfondo.
Beatrice Brentani lavora al computer nel suo studio durante una consulenza online.
Come posso aiutarti

Ho sempre pensato che fare questo lavoro significhi, prima di tutto, capire le persone. Analizzarle, entrare in empatia con loro e con i loro sogni. Capire chi sono davvero, cosa desiderano, cosa temono, cosa amano. Cosa riescono o non riescono a dire di sé. Connettersi con loro, insomma.

Da oltre dieci anni attraverso territori diversi: marketing, comunicazione, brand strategy e project management. Ho scelto di costruire una carriera che fa della trasversalità il suo punto di forza.

Ho lavorato in tre Paesi, imparando da ognuno a leggere prospettive differenti e a tradurne i linguaggi. Ogni organizzazione, mercato e settore con cui mi sono confrontata ha ampliato il mio modo di leggere la complessità: dalle PMI alle multinazionali, dalla cultura al food & beverage, dal design al turismo.

Ho una formazione umanistica: la prima pietra che mi ha insegnato a definire obiettivi, costruire piani di lavoro, gestire fonti eterogenee e trasformare informazioni complesse in documenti chiari e realmente utili. E non solo: mi ha insegnato, soprattutto, che la relazione è la chiave di qualsiasi attività.

Credo anche che la professione racconti solo una parte di ciò che siamo. Per questo, continuo a coltivare tutto ciò che alimenta il mio sguardo sul mondo.

Pratico la scrittura creativa da quando ero bambina e leggo molti libri (soprattutto saggi e autofiction). Ho suonato la chitarra e l’ukulele per anni, canto sempre sotto la doccia e i miei gusti musicali oscillano tra Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Ho il pollice verde chiaro, amo i trekking in montagna e ho praticato tanti sport diversi ma alla fine sono sempre tornata dal mio primo grande amore: la corsa. Preferisco gli alcolici dai sapori amari, la pizza alla pasta, l’inverno all’estate.

Potrei continuare, ma preferisco raccontarti il resto di persona. E poi, ora che conosci un pezzo della mia storia, mi piacerebbe conoscere la tua: ho scelto questo lavoro perché volevo entrare in tanti mondi e appassionarmi a ciascuno di loro, fino a sentirli tutti anche un po’ miei. È così che riesco a comprendere davvero ogni progetto e capire di cosa ha bisogno: il tuo problema diventa il mio, e lo risolviamo insieme.

Perché indipendentemente dagli hobby, dalla professione e dai contesti, il mio filo conduttore è, e sarà, sempre lo stesso: costruire connessioni.

Questo è il cuore del mio lavoro.